“Tutti i concetti dominanti sui gradi di parentela sono un insuperabile controsenso fisiologico. Il papa continua ancora oggi ad affaccendarsi con tale controsenso. La affinità con i propri genitori è minima: sarebbe il segno estremo dela volgarità essere affini ai propri genitori. Le nature superiori hanno la loro origine infinitamente più indietro, per arrivare a esse si è dovuto raccogliere, risparmiare, accumulare come per nessun altro. I grandi individui sono i più vecchi: non lo capisco, ma Giulio Cesare potrebbe essere mio padre - o anche Alessandro, questo Dioniso in carne e ossa…”
— Friedrich Nietzsche, Ecce homo
